Skip to content

Come nasce un Logo

Se pensi al logo della Nike cosa ti viene in mente? Riesci a immaginarlo? E il logo di MCDonald? E quello della Apple? La forza di tutti i grandi loghi di successo sta nel fatto che sono facilmente identificabili.
Un logo è una rappresentazione grafica di un qualcosa che deve essere comunicato visivamente, che deve essere identificato e che deve distinguersi dalla concorrenza. Non tutti i logo però sono limitati ad attività commerciali: possono essere usati per organizzazioni non-profit, campagne o singoli individui. In questo articolo vedremo come nasce un logo.

1 – Tutto parte dalla comunicazione con il cliente: il biref!

Principalmente il compito di un designer è quello di cercare una soluzione ad un’esigenza. Una soluzione efficace può nascere da un’immagine visivamente valida, ma quasi sempre per ottenere questo, alla base deve esserci una buona comunicazione tra cliente e designer.

Alcune domande importanti sono:
– Perché avete bisogno di un logo?
– Dove sarà visto il vostro logo?
– Cosa si vuole comunicare al pubblico di riferimento?
– Chi è il pubblico di riferimento?

Quindi è importante sapere che è impossibile ottenere un buon logo senza un buon brief.

come nasce un logo

2 – Ricerca preliminare

La fase successiva è quella di condurre un’approfondita ricerca in modo da ricavare le idee migliori possibili per la fase di progettazione.

Si avrà cosi una migliore comprensione del mercato di riferimento, una migliore conoscenza del prodotto o del servizio che il brand offre; e si potrà determinare quali nuovi marchi hanno avuto successo nel mercato di riferimento.

Verrà effettuata una ricerca della concorrenza per comprendere in che modo distinguere il logo da essa.

Viene quindi creata una moodboard, una collezione di immagini, fotografie, testi, colori, font utili per l’ispirazione e la generazione di nuove idee.

come nasce un logo

3 – Concettualizzazione del logo

Quando si progetta un logo bisogna fornire idee originali che piaceranno al pubblico di destinazione.

In una prima fase della concettualizzazione il designer mette via penna, matita o tavolozza grafica per utilizzare un altro strumento: la mente.

La fase immediatamente successiva è quella del mind mapping. La creazione cioè di una mappa mentale che aiuta a fissare i concetti e le idee e che può generare soluzioni efficaci.

E’ quindi il momento dello sketching. Il designer abbozza le sue idee di logo selezionando quelle che ritiene valide.

4 – Portare il logo sullo schermo

E’ giunto il momento di vettorializzare il logo. Per fare questo vengono utilizzati software di grafica vettoriale come Adobe Illustrator, Corel Draw o Inkscape. Infine, sono organizzati e preparati i file per la consegna finale.

come nasce un logo